
Una festa sconosciuta alla grande massa di turisti, una rievocazione storica a cui prendono parte pochi estranei oltre i locali (e io ho portato Jajo, anzi ci tenevo molto, qui le sue foto).
Appuntamento alle 12 alla spiaggia di Vignola, ci incamminiamo a piedi lungo la spiaggia fino alla torre e poi da lì alla chiesetta che ci appare da lontano tra il mirto in fiore.
Sul posto hanno allestito dei tavoli di legno sotto un'incannucciata vista mare- spiaggia di Vignola.
Appuntamento alle 12 alla spiaggia di Vignola, ci incamminiamo a piedi lungo la spiaggia fino alla torre e poi da lì alla chiesetta che ci appare da lontano tra il mirto in fiore.
Sul posto hanno allestito dei tavoli di legno sotto un'incannucciata vista mare- spiaggia di Vignola.

Alla festa partecipa il prete che prima di pranzo recita la messa cantata aiutato dai Tenores di Aglientu, poi si mette in libertà e gira tra i fedeli ad assaggiare le bontà che hanno portato e a scambiare 2 parole.
L'organizzazione è perfetta. Prima vengono stese le tovaglie di carta
con grandi rotoloni
che poi vengono fissate ai tavoli con la spillatrice.
Poi ci vengono portati piatti e bicchieri di plastica e le posate vere. Seguono acqua fredda, vino bianco o rosso della cantina sociale (credo), tutto a volontà, pane, pecorino e salsiccia sarda.
Il pranzo inizia con il brodo di carne
fatto con un vitello macellato per l'occasione.
Segue la carne lessa servita con le verdure usate nella cottura (patate e cipolle)
e per finire i dolci.
Molte persone si sono portati il frigo con ogni ben di dio e non mancano i vassoi di dolci artigianali.
Io giro per i tavoli a fotografare e una signora mi offre le sue formaggelle,
le tilicche, amaretti ecc, insomma assaggio tutto.
La festa continua con la rievocazione dell'arrivo dal mare della statua del santo e con il cavallo che ripete i giri fatti intorno alla chiesetta.
Non può mancare la visita alla cucina
con i pentoloni usati per la cottura nonostante fosse una giornata caldissima.
da cui si può sbirciare la festa
con un altro assaggio di dolcetti.
E l'ultima canzone ("non potho reposare") dei tenori di Aglientu:
""
Bellissime le parole .
Qui cantata da Beppe Dettori che ha sostituito molto degnamente il compianto Andrea Parodi come voce dei Tazenda.
Stanchi ma appagati finiamo la giornata nella spiaggetta sottostante tra dormite e bagni rinfrescanti.
Sono sicura che Jajo vi mostrerà presto molto di più. E di sicuro delle foto più belle.


Poi ci vengono portati piatti e bicchieri di plastica e le posate vere. Seguono acqua fredda, vino bianco o rosso della cantina sociale (credo), tutto a volontà, pane, pecorino e salsiccia sarda.

Il pranzo inizia con il brodo di carne
Segue la carne lessa servita con le verdure usate nella cottura (patate e cipolle)
Molte persone si sono portati il frigo con ogni ben di dio e non mancano i vassoi di dolci artigianali.

Io giro per i tavoli a fotografare e una signora mi offre le sue formaggelle,

La festa continua con la rievocazione dell'arrivo dal mare della statua del santo e con il cavallo che ripete i giri fatti intorno alla chiesetta.
Non può mancare la visita alla cucina





""
Bellissime le parole .
Qui cantata da Beppe Dettori che ha sostituito molto degnamente il compianto Andrea Parodi come voce dei Tazenda.
Stanchi ma appagati finiamo la giornata nella spiaggetta sottostante tra dormite e bagni rinfrescanti.

Sono sicura che Jajo vi mostrerà presto molto di più. E di sicuro delle foto più belle.
queste feste popolari sono bellissime...mantengono antiche tradizioni che spero non si perderanno mai:-)
RispondiEliminaAnnamaria
bellissimo post daniela, mi piace che tu abbia parlato di una festa sconosciuta ai più. i miei genitori mi ci hanno portata da piccola ma...non ricordo più niente, ero davvero troppo piccola! peccato. "non potho reposare" è una canzone stupenda, non l'avevo mai sentita cantare dai tenores ma solo da andrea parodi (davvero bravo), la voce storica, e purtroppo scomparsa, dei tazenda. un bacione e buona serata!
RispondiEliminaMolto caratteristica questa festa, tradizionale e poco turistica. S.silverio è in sardegna dove? Io domenica partirò per una settimana di mare a Porto Rafael, di fronte alla Maddalena, e non conoscendo quei posti, se hai da consigliarmi ristoranti o cose da vedere sono tutta orecchi ;-) Grazie mille Daniela, e anche le tue foto sono belle :-) E salutami Jajo!
RispondiEliminaFrancesca
Unika, c'era una nota stonata e per un attimo ho temuto invece è stato tutto molto genuino.
RispondiEliminaBabi, lì in zona ci sono molte chiesette (non sul mare) e ogni tanto c'è una piccola festa locale. In alcune ci sono più turisti ma sono sempre in numero accettabile.
Bellissima anche quella di San Giovanni il 24 giugno e a fine agosto.
Non potho reposare era molto bella cantata da Maria Carta. La canzone è dei prim del '900 quindi l'hanno cantata molti prima di Parodi (indimenticabile, però Beppe Dettori non mi dispiace in Domo Mia, senza Ramazzoti eh!! domo mia o non potho reposare) Comunque questi non erano i più famosi Tenores di Bitti, ma quelli del posto, di Aglientu. HO fatto altri video, mangiavano e cantavano, ma non li ho postati magari non interessano a tutti.
Francesca, linka sull'etichetta "sardegna" e poi ci sentiamo e oltre quello ch e scrivo ti posso dare altri consigli. Dipende se cerchi da mangiare o posti da vedere.
RispondiEliminaSe sei a porto Rafael vai alle tombe dei giganti di cui parlo io, sono molto suggestive e vai all'agriturismo La Colti (stesso nome del ristorante di Aglienti, ma in fondo è il nome dei cortili delle case) vicino a Cannigione sperando che non sia cambiato.
x Babi: ho fatto una modifica al post e ho messo la canzone cantata da Dettori.
RispondiEliminaSenti anche la versione di Parodi all'ultimo concerto:
clicca
wow dany! sei un'enorme fonte di informazioni tu!
RispondiEliminagrazie del link, l'ho ascoltata. la voce di Parodi a me piace tantissimo, è emozionante. non se ti è piaciuta la stessa canzone cantata da Noa, per me è molto bella anche con la sua voce (a parte l'accento, vabbè non si può pretendere la luna!).
RispondiEliminadimenticavo, mi piace anche la voce di Dettori, melodiosa e dolce.
RispondiEliminaBabi, cerco anche la versione di Noa e se la trovo te la mando.
RispondiElimina:-D
intenso reportage e suggestive fotografie...
RispondiEliminagrazie
Puppolocarogna, ma sei tornato? :-DDDD
RispondiEliminaE le foto della "vecchia pusher di pasticcini sardi" ??????
RispondiEliminaHahahahaha, ho capito: la pubblicherò io (insieme a quella di Daniela che li divora !!!! hahahahahahaha)
Mi piacciono proprio tanto queste feste! Speriamo di non perderne mai la tradizione. Baci Laura
RispondiEliminaJajo ci sono i pasticcini senza di lei, non osavo metterla senza il suo permesso, infatti non ho messo nememno te, io chiedo sempre per motivi di netiquette. :D (e per evitare proteste o problemi, mi è stato consigliato). Posso mettere la tua foto o la vuoi prima vedere in privato?
RispondiEliminaCiao Laura, siamo stati bene a parte il caldo, ma è bastato un tuffo per rimediare.
Hai la mia autorizzazione preventiva (tanto vengo sempre male in foto; lo sai che "dal vivo" INVECE sono uno STRAFIGONE !!! hahahahaha)
RispondiEliminafantastico reportage di una giornata indimenticabile, vero? alex
RispondiEliminaps sei gia' ripartita o ancora sul'Isola?
(www.etnografia.it)