14 maggio 2007

La fabbrica di cioccolato... il ristorante

Molti non sanno che a Roma c'è una fabbrica di cioccolato dal 1923. Veramente fino a pochi anni fa non lo sapevo nemmeno io. L'ho scoperta grazie alla mia maestra cioccolataia (cioccolatiera?) che mi ha insegnato come si tempera il cioccolato e a fare i cioccolatini (cioccolatini 2005 e cioccolatini 2006).
Non sarò mai brava come lei, ma ho imparato molto.
All'interno dei vecchi locali è rimasto il laboratorio di cioccolato, ma da qualche mese c'è un ristorante aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 10 alle 22 per colazione, brunch e aperitivo.
La fabbrica si trova a San Lorenzo in un cortile interno in via Tiburtina 135, vicinissima alla stazione Termini, in una zona abitata da studenti e stranieri per la sua vicinanza con l'Università La Sapienza.

Appena entrati si accede alla zona vendita, dove si possono comprare cioccolatini, tavolette, confetti, praline di ogni forma e sapore.

Ottimo il cioccolato al sale rosa dell'Himalaya, ma c'è solo l'imbarazzo della scelta.

All'interno del locale c'è un piccolo museo in cui si possono ammirare le vecchie macchine e attrezzature, di cui questi sono solo 2 esempi.una bilancia con un vecchio stampo in metallo per uova di pasqua

una bassina, è una macchina per fare confetti e praline ricoperte di cioccolato e zucchero.

I vecchi stampi in metallo per fare i cioccolatini ormai non vengono più usati e sono esposti alle pareti di un salottinoe dietro il bancone del bar Tutti i giorni dalle 19 alle 22 si può prendere un aperitivo.

Il prezzo è fisso, con 10 € si ha diritto a una consumazione, io ho preso un kyr royal, e si può accedere liberamente al buffet. Quando sono andata io c'erano couscous, insalata di pasta, insalata di riso venere, maccheroni al forno, riso basmati bianco da abbinare ad alcune salse, con funghi, di formaggio. Vari tipi di pizza e di focacce e altre cose che nn ricordo, il tutto servito in vecchi stampi per uova di pasqua.
Come dolce ricordo una crema gianduia morbida (fatta ovviamente da loro) da mangiare con pane di vari tipi o con pizza romana, servita in uno stampo per uova di cioccolato
In una sala a fianco si festeggiava il primo compleanno di un bimbo e questa era una delle 2 torte

Che dire? Io ci torno

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24 Comments:

Anonymous Marco said...

...giuro che non lo sapevo !
Un posto sicuramente da visitare.

14 maggio, 2007 12:41  
Blogger francisco migliore said...

muy bello tu blog te felicito,
saludos de venezuela

14 maggio, 2007 13:23  
Blogger Gourmet said...

Che spettacolo!!!! ;)
Mi hai fatto venire una super acquolina, Daniela!!!!

14 maggio, 2007 13:54  
Blogger Gaia said...

Non me lo dovevi dire!!!! ora mi tocca tornare quanto prima a roma anche per questa cosa golosissima!!!

14 maggio, 2007 14:10  
Blogger SenzaPanna said...

Marco: e dire che è lì da una vita. Mia madre la conosceva ma non me ne aveva mia parlato.

Francisco Migliore, grazie e saluti a te.

Gourmet: se la vedi di persona te ne viene pure di più.

Gaia: a breve chiude per lavori e riaprirà in autunno credo.

14 maggio, 2007 15:02  
Blogger anna said...

Che bello chissà se a Milano esiste un posto simile...appena faccio una capatina a Roma ci faccio un giretto.
Baci

14 maggio, 2007 16:01  
Blogger SenzaPanna said...

Anna, ti aspetto :-))

14 maggio, 2007 21:05  
Blogger cat said...

eh ma non è valido, a Roma c'avete tutte le fortune ;o)! che meraviglia di posto...l'unico incubo mi sembra la torta del bambino, cos'era la decorazione un ragno gigante (forse devo mettere gli occhiali?) saluti golosi cat

15 maggio, 2007 01:06  
Blogger SenzaPanna said...

Cat, la foto non è bella, ma le decorazioni (spirali di cioccolato) lo erano. :-)

15 maggio, 2007 09:04  
Anonymous Fabien said...

Ho conosciuto la Said hiusto questo Naale grazie a Valeria e al suo meraviglioso Pacchetto della Felicità... Appena capito da quelle parti ho già in programma una visitina... :))

15 maggio, 2007 12:28  
Anonymous rosa maria said...

ero molto curiosa di vederne qualche immagine, grazie.

appena ha riaperto, ho avuto doni da lì, tramite un'amica che è loro amica.

ma nonostante lavori lì vicino, non ci sono ancora mai andata.

saluti, rosa maria

15 maggio, 2007 20:16  
Blogger SenzaPanna said...

Fabien e Rosa Maria, dal vivo è meglio, le foto non rendono
:-)

16 maggio, 2007 00:13  
Blogger Morrigan said...

Cara Senzapanna, di questa "Fabbrica di cioccolato" me ne hanno parlato in tanti recentemente, e mi dò della cecata perchè, per tutto il periodo universitario, io passavo lì davanti per andare all'Università e non mi sono mai accorta che ci fosse!!!! O___o
Ma dov'ero?
Saluti
Morrigan

16 maggio, 2007 12:22  
Blogger SenzaPanna said...

Anche io ma non l'avevo mai vista fino a pochi anni fa

:-)))

16 maggio, 2007 14:15  
Blogger Tulip said...

L'unica cosa che non mi piace....
è quella crema gianduja per dolce...
io non avrei potuto mangiarla cuasa allergia!!
Ma il resto mi ha fatto proprio rimanere a bocca a perta!

:)

16 maggio, 2007 15:24  
Blogger SenzaPanna said...

Quando andremo ti farò prendere il cioccolato fondente fuso direttamente dalla fontana di cioccolato della temperatrice, una goduria :-)))

16 maggio, 2007 15:37  
Anonymous salvo said...

pensa che ci sono passato tante volte , ma non ho mai avuto l'occasione di fermarmi, vista anche la sua posizione non è facile sbriciarci dentro con non-chalance...adesso che l'ho vista ...mi sa che una volta ci "casco"dentro.. e non è detto che ne esca vivo..potrei esplodere di cioccolato :)
a presto D.,
ennis

17 maggio, 2007 00:16  
Blogger flat eric said...

Ogni volta che vengo a Roma prendo l'albergo a San Lorenzo, un quartiere che amo molto.
Grazie ci passerò!

17 maggio, 2007 16:27  
Blogger SenzaPanna said...

Salvo, è in un cortile interno, in effetti ti vedono se passi lì, ma puoi entrare e dare un'occhiata.

Flat Eric, te lo consiglio

:-)

17 maggio, 2007 16:57  
Blogger Marcela said...

Molto interessante Daniela!
Come se non avessi già motivi per tornare a Roma tu ne aggiungi un altro. :D

22 maggio, 2007 00:02  
Blogger SenzaPanna said...

Marcela, quando torni fammelo sapere per tempo
:-))

22 maggio, 2007 08:56  
Blogger Fabrizio said...

Lo scorso anno Said 1923 si è aggiudicato il Premio Slow Food Lazio per l'eccellente produzione chocolatier..anche se personalmente non l'ho mai visitati, ma non mancheremo...

Ciao!

F

01 giugno, 2007 21:17  
Blogger SenzaPanna said...

Non sapevo di questo premio, mi fa molto piacere

03 giugno, 2007 22:33  
Blogger marcella candido cianchetti said...

che bella notizia ne aprofitterò appena vado a roma ciao

13 giugno, 2008 09:46  

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