02 agosto 2006

Farfalle fredde pomodoro, rucola e mandorle

Io preferisco la pasta corta ma le farfalle è uno dei formati che mi piace di meno perchè di solito rimane dura al centro e scotta ai bordi. Devo riconoscere che queste farfalle del Cav. Cocco mi hanno stupita, veramente ottime e hanno tenuto molto bene la cottura.


500 g farfalle sfoglia grezza del Cav. Cocco
500g pomodori ciliegia rossi

50g rucola
3 acciughe
mandorle tritate
olio extra vergine di oliva
1 cucchiaio di aceto balsamico
sale, pepe, tabasco.

Far appassire i pomodori tagliati a metà per un minuto circa in poco olio evo bollente. Salare e far raffreddare. Lavare le alici se sono sottosale, oppure usare quelle sott'olio, tagliarle a pezzetti aggiungere ai pomodori e unire le mandorle. Pulire la rucola, lavarla e tritarla molto fine. Unire in una terrina pomodori, rucola, sale, pepe, aceto e tabasco. Amalgamare tutti gli ingredienti, aggiungere l'olio necessario poco alla volta e alla fine unire acciughe e mandorle. Cuocere la pasta molto al dente, scolarla, lasciarla raffreddare e condirla con il sugo freddo. Si può preparare prima e si mangia a temperatura ambiente.

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27 Comments:

Blogger pierosalvatore said...

mandorle crude o tostate??
comunque sei un mito...la mia cara pasta cocco...una sinfonia italiana!!
un bel cataratto, bianco siciliano, ci starebbe come il tertufo bianco sull'uovo all'occhio di bue!!
buona salute, piero.

03 agosto, 2006 01:25  
Blogger danielad said...

Mandorle crude spellate.
Chissà cambiando qualcosa come ci starebbero i pistacchi...
Con questa base si possono fare molte variazioni ad esempio con il pesce, basta levare i pomodorini e nella stessa padella far saltare salmone, tonno, frutti di mare, gamberi i quello che si preferisce e unirli al resto variando gli ingredienti a piacere ma conservando la tecnica.
Vengono delle buone paste da mangiare tiepide/fredde che in estate fanno piacere. Dovrei avere anche una foto, se la trovo la metto nel post.
Cosa mi hai nominato? l'ovetto con il tartufo? ma è una dele cose per cui farei follie :-))

03 agosto, 2006 07:59  
Blogger lafacciazza said...

direi molto buona...mi sa che questa pasta proverò a mangiarla venerdì sera :-))

03 agosto, 2006 10:02  
Blogger danielad said...

E che vino ci abbini?? :-))
io il cataratto non l'ho mai bevuto :-(

03 agosto, 2006 10:27  
Blogger Gloricetta said...

Non impazzisco per le paste fredde, ma questa versione di farfalle è da provare.
Gli ingredienti sono tra i miei preferiti e poi appena si ritorna sui 30° è moooolto utile un piatto freddo.Glò

03 agosto, 2006 11:47  
Anonymous Frank said...

Anch'io ho sempre evitato le farfalle per lo stesso motivo, ma se dici che queste vanno bene.....le proverò di certo.
Grazie anche per tutti gli altri spunti :-)

03 agosto, 2006 12:04  
Blogger danielad said...

Gloricetta: io non amo le insalate di pasta,m a questa è diversa.

Frank: la pasta Cocco è buonisima, non avevo provato le farfalle e te le consiglio.

03 agosto, 2006 14:58  
Blogger mattop said...

Ho scoperto adesso il tuo blog!

E' molto interessante e ricco di ricette che mi incuriosiscono moltissino! Complimenti, ti ho subito inserito nei link sul mio blog nato da poco... se non ti fa piacere avvisami.

Ma dove la trovi la pasta Cav.Cocco, a Milano mai vista... il tuo ultimo post lo provo di sicuro, ottimi abbinamenti e ingredienti semplici! Sono queste le ricette da conservare.

Ciao

04 agosto, 2006 17:13  
Anonymous Acilia said...

Mi piace proprio questa ricetta: combina una serie di sapori e odori particolari e gustosi.
La proverò di certo molto presto, mi incuriosisce :-)

04 agosto, 2006 20:43  
Anonymous alessia said...

Non sto ora a dirti come finisco sul tuo blog, comunque è molto carino, e utile soprattutto. Verrò a trovarti più spesso!
Alessia

04 agosto, 2006 22:31  
Blogger danielad said...

Mattop, te lo faccio dire da Ghianda, lei la compra sempre.

05 agosto, 2006 11:26  
Blogger rosso fragola said...

comodissime le paste fredde in estate.
Anch'io diffido delle farfalle proprio per quel loro cuoricino che resta duro, ma le uso comunque ogni tanto perchè piacciono molto ai bambini e fanno allegria.La pasta da te suggerita non l'ho mai provata: la cerherò.

06 agosto, 2006 00:08  
Anonymous ghiandina said...

Ciao Mattop,
la pasta Cocco a Milano io la prendo dall'Emilio Radrizzani che è la drogheria, enoteca di Viale Piave vicino a Piazza Tricolore, però con il tram devi scendere alla fermata dopo Porta Venezia e vai avanti un po' sulla sn.
Un altro posto è vicino casa mia, è un pastificio in Via Padova poco prima della Sma che fa angolo con Via de La Salle, si chiama Giacobbe.
Poi c'è l'ha un fornaio che ha due sedi, uno a Porta Genova, vicino a quel negozio di scarpe per chi ha problemi, proprio accantto :-DDD, e poi lo stesso forno, di cui mi sfugge completamente il nome in questo momento, ha una sede anche nella via che fa angolo con Viale Bligny dove c'è la gelateria VIP che fa le tipiche brioches siciliane per il gelato.
Un altro posto è in Via Mercato, la gastronomia che fa angolo con Piazzetta del Carmine.
I prezzi migliori non te li so dire: io compro dove trovo :-DDDD, non bado a spese :-PPPP
ciao
ghiandina
Se puoi attendere, ti cerco tutti i nomi

07 agosto, 2006 12:43  
Blogger lafacciazza said...

che dire dany, l'ho provata ed era molto buona anche se doveva essere condita meglio
:-pp :-pp
pero' e' stata molto gradita, addirittura qualcuno ha fatto la scarpetta.

in abbinamento un fiano di avellino e un riesling spatlese trocken; il fiano ci stava magnificamente e il riesling pure :-DD

07 agosto, 2006 13:26  
Blogger danielad said...

bene facciazza, sono contenta. Certo se il condimento è poco perde quasi tutto il sapore...

07 agosto, 2006 13:47  
Blogger pierosalvatore said...

il cataratto?? lo devi provare!!
con i pistacchi?????mi sta venendo una fame atroce.

07 agosto, 2006 18:55  
Anonymous andreadago said...

attenzione che questa è la selezione di Cocco, non la normale.
Magari non si trova dappertutto...

Bbbone le farfalle eh? :-pppp

07 agosto, 2006 20:08  
Blogger danielad said...

PieroSalvatore, sì con i pistacchi ma secondo te con cos'altro??

Andreadago, con la pasta Cocco ho fatto pace con le farfalle

07 agosto, 2006 21:13  
Blogger lafacciazza said...

la quantita' del condimento a volte dipende da come la pasta e' arrivata a tavola :-D

10 agosto, 2006 11:44  
Blogger danielad said...

giusto, se qualcuno nn la rovescia prima... facendo cadere tutto il condimento...

:-(((((((

10 agosto, 2006 11:50  
Blogger lafacciazza said...

comunque con i pistacchi meglio del cataratto ci stanno i Riesling della mosella

10 agosto, 2006 12:22  
Blogger danielad said...

Infatti PieroSalvatore secondo me si riferiva sollo alla versione con mandorle.
E insieme ai pistacchi ti cosa metteresti come condimento? Io pensavo in bianco con il polpo... orrore?!?!?!?

10 agosto, 2006 13:12  
Blogger lafacciazza said...

a Catania siamo fermi ancora alla cucina anni 80 che tanto ti piace:
tagliatelle coi funghi con pistacchio di bronte e tanta ma tanta panna o al limite panna e ricotta....
:-(((

credo che il pistacchio stia bene se aggiunto a poche erbette e della mollica per fare la sella di coniglio in crosta ; mai provato ma penso possa stare bene

10 agosto, 2006 13:23  
Blogger danielad said...

bravo, con la ricotta!.

Il pistachio tritato per le panure è buonissimo infatti :-))

10 agosto, 2006 13:47  
Blogger MaestraZen said...

Questa pasta sembra proprio buona! Voglio provarla!
Di questa marca io mangio gli spaghetti: lunghissimi da cuocere ma ottimi!
Sara

11 agosto, 2006 19:29  
Blogger danielad said...

Provala, mentre cuoce si sente il profumo del grano

11 agosto, 2006 19:48  
Anonymous Anonimo said...

Anche la Setaro è un'ottima pasta.

01 settembre, 2006 15:47  

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