"E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie … la creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura." Albert Einstein

31 maggio 2010

I tetti di Roma. Elogio di @Rossella76

Come rifiutare un invito di compleanno così ben articolato come quello di @Rossella76? :-) Con tutte le possibili alternative in base al meteo.Anche perché oltre a mangiare la torta fragole e cioccolata, gli strudel e i biscotti che sono il suo cavallo di battaglia ho potuto assaggiare la birra che ha fatto lei con la cavia, quella portata da @_emanu_ (come ha detto lui: esattamente un APA, American Pale Ale, BAT sta per Birra Artigianale Tomassetti) ho potuto vedere i tetti di Roma, in pratica una città sopra la città. C'era una casa che al tramonto sembra quasi che abbia un cappellino verde in testa
Un posto dove godersi un bellissimo cielo di Roma Un terrazzo fiorito su una chiesa di via Giulia
C'è anche chi si fa una passerella sospesa nel vuoto per unire due altane.
Grazie Rossella e ancora auguri!!!







e qui c'è il racconto di @Rossella76

29 maggio 2010

Presentazione del Portale del Servizio Geologico d'Italia

#Tweetyourwine! Asta di vini su Twitter


Tweet dopo tweet è nata questa iniziativa della Twit Asta.
un’asta di beneficenza a favore di una neonata associazione dell’ospedale Gaslini che si occuperà di dare cure e sostegno ai bimbi nati prematuri e alle loro famiglie.

In offerta all’asta ci sono le Cromobox che Roberto Colombo ha preparato per Vinitaly: all’interno delle Cromobox alcune bottiglie di prodotti selezionati tra quelli delle cantine che hanno aderito al progetto #TweetYourWines .

I promotori dell'asta hanno voluto contribuire donando le Cromobox, ricordo di un Vinitaly twittato, e i loro prodotti, perché vogliono regalare un sorriso a questi piccolini e ai loro genitori.

L’asta avrà inizio e proseguirà esclusivamente sul web via Twitter dalle h 10 di domenica 30 Maggio alle h 22 di sabato 5 giugno.

Lunedì 7 Giugno, durante la manifestazione Terroir Vino presso il Centrocongressi Magazzini del Cotone (Porto antico di Genova), avverrà l’assegnazione delle confezioni e la consegna ‘virtuale’ del ricavato all’Associazione.

27 maggio 2010

E' online il Portale del Servizio Geologico d'Italia

Martedì 25 maggio abbiamo presentato il Portale del Servizio Geologico d'Italia.
E' stata una bella giornata, i riconoscimenti e i complimenti sono stati tanti.
Dopo mesi di lavoro adesso inizia l'avventura.
Grazie anche al viewer chiunque può cercare informazioni sulla zona in cui abita, ad esempio.Il nostro obiettivo è che questo strumento diventi il punto di riferimento della geologia su internet in Italia.
Ed ecco la foto che ho fatto dal mio punto di vista con il cellulare che avevo in mano nell'altra foto
Comunicato Stampa

Il programma

Il Portale è uno strumento di accesso a tutte le banche dati geologiche presenti presso il Servizio Geologico d'Italia , attraverso metadati e servizi conformi agli standard ISO19139 ed INSPIRE ed è stato creato con l'intento di soddisfare le esigenze di condivisione, integrazione e consultazione delle informazioni territoriali in maniera semplice attraverso strumenti di visualizzazione on-line.
Questo Portale consente di visualizzare i dati sia con maschere di preview, sia attraverso un GeoMapViewer.


26 maggio 2010

Finalmente il Sempione42, Milano

Alla fine ce l'ho fatta.
Dopo tanto tempo sono riuscita finalmente ad andare al Sempione42 di Andrea Alfieri approfittando della mia gita milanese.
Ho colto l'occasione al volo anche per incontrare alcuni amici.
E ho fatto bene. A dire di tutti è stata una delle migliori cene al Sempione42 degli ultimi secoli.

Iniziamo subito con gli stuzzichini: quiche alle zucchine , mousse di formaggio di capra, delle sfogliatine alle olive nere, dei biscotti di frolla al parmigiano e dei bastoncini di pane fritto
il pane erano uno con burro e finocchietto, uno cipolle e bacon, uno integrale con fichi e noci, focaccia e grissino all'olio, li ho mangiati tutti... ottimi.
Entrè : Crème brulée al parmigiano con composta di fichi, originale e gustosa
Antipasto : Zuppetta di agretti con gamberi rossi, limone candito , latte di mandorle e uova di salmone. Avevo visto questo piatto in carta e nonostante avessimo preso il menu sorpresa sono arrivati anche i gamberi, grazie a un mio messaggio subliminale. Alla domanda: c'è qualcosa che non mangiate? io ho risposto: mangio volentieri i gamberi. :-)
Un piatto equilibrato nei sapori e negli accostamenti. Sontuoso.

Extra menu : Involtino di sarda con peperone alla vaniglia e crema di burrata, buono buono, da mangiarne un piatto intero e poi un altro. Dolce e salato, delicato e saporito.
Secondo : Vitello con scaloppa di foie gras purea di patate al timo e cioccolato speziato. Otimo esercizio. La scaloppa poteva anche non esserci e il piatto sarebbe stato a posto così, ma siccome io ne mangerei a volontà il mio giudizio soggettivissimo era che ci stava bene. Predessert: Sorbetto al passion fruits. Maracuja pura. Fresco e dissetante. Ci voleva.l'altro predessert era un cannolo di ananas con mousse di cioccolato ivoire bianco valrhona. Buono, forse io mi sono entusismata meno dei miei commensali. Ma sul piatto in se' nulla da ridire.


Dessert: Bonet con il suo gelato. A questo punto ero sazia eppure l'ho finito tutto. Un dolce da mangiare da soli in silenzio pensando alle cose belle della vita.

I vini.
Bianco: Chardonay "SE" di Tenuta Fessina Sicilia
Rosso : Tocai rosso "Torengo " Soc Vinicola Le Pignole Veneto

E' spettacolare cosa riescano a fare due sole persone in cucina, più una in sala. Tutto molto gradevole. La cucina merita davvero un passaggio da queste parti. Loro tre sono calorosi e simpatici. Sarà stata la compagnia, sarà stato il cibo ottimo, l'ambiente accogliente o l'imsieme di tutto questo a fare di questa cena una serata da ricordare. Io non so dare i voti e non li do per principio, non avrebbe senso per me farlo ora. Io sul blog scrivo le mie impressioni e la mia esperienza.
E penso che se il Sempione42 fosse a Roma ci andrei spesso.

Ristorante Sempione42
C.so Sempione 42
20154 Milano

02 317849

info@sempione42.com
http://www.sempione42.com/

23 maggio 2010

Nuova vita. La PNL

Non mi sono collegata e non ho scritto per 2 giorni e se qualcuno si è chiesto dove fossi eccolo: sono stata qui: alla Locanda della Quercia Calante, un posto particolare carico di energia positiva, per partecipare come "osservatrice" ai due giorni finali del primo modulo della Libertà di essere se stessi.
Devo ringraziare Marco Cattaneo che mi ha fatto conoscere la Programmazione Neuro Linguistica e in particolare l'Accademia dei Coach.
Considero Marco una persona speciale per me. Ci sono una serie di coincidenze che mi fanno pensare questo.
Prima di tutto è nato lo stesso giorno mese ed anno (e forse anche ora, verso le 11 di mattina) in cui io mi sono laureata (e devo dire che è abbastanza singolare) e seconda cosa dopo una prima conoscenza l'ho rincontrato online proprio in un momento particolare in cui cercavo una risposta ad alcune mie domande , molto personali.
Lui mi ha parlato di PNL e davanti alla mia incertezza sul da farsi mi ha detto una frase importante: "Ti fidi di me?"
Mi sono fidata, sono andata alla Locanda della Quercia Calante e la mia vita è cambiata totalmente.
E chi mi conosce bene lo vede giorno dopo giorno.
Ho conseguito il Practitioner e il Master Practitioner in PNL e il mio percorso è solo all'inizio, ho programmi precisi!!
Ecco, questo post è per ringraziare Marco. Così giovane (ok, rispetto a me lo è) e così equilibrato, competente, congruente nelle sue azioni con i suoi pensieri. Leggete il suo blog, parte delle mie esperienze sono contemporanee alle sue.
Grazie Marco.









e lunedì 31 maggio si inizia un'altra avventura. Questa volta ancora diversa!!!

19 maggio 2010

Clafoutis di ciliegie Napoleon


Aspettando le ravenna, sono arrivate le prime ciliegie e quest'anno mio padre mi ha portato un po' di Napoleon che gli altri anni mangiavano gli uccelli.
Anni fa avevo proposto una ricetta con le amarene, la sbriciolata frattese.
Oggi ho fatto questa: tanto tempo fa avevo letto (e salvato)
che il vero clafoutis
era un dolce rustico contadino che si fa con 3 uova, 3 cucchiai di farina, 6 cucchiai di zucchero, 1 pizzico di sale, 3/4 di litro di latte e 1 kg di ciliegie con nocciolo. Si cuoce in uno stampo rettangolare e va consumato tiepida, spolverato di zucchero semolato.
E io l'ho fatto così, ho solamente snocciolato le ciliegie per non dover pagare il dentista degli ospiti.
Pare che questa sia la ricetta che si può trovare su La bonne cuisine de Madame E. Saint-Ange" (Larousse), che io non ho.Immagino che di ricette ne esistano molte altre, tutte versioni di quella base.
Alcuni mettono nella pastella anche mandorle tritate o farina di mandorle, o
ppure in alternativa si può fare il "Clafoutis souflé", più elaborato, seguendo questa ricetta.
In ogni caso mangiato tiepido, in queste fredde giornate di primavera ancora incerta, è molto piacevole.

18 maggio 2010

FACEFOOD – La rete che cucina, Matera 21-23 maggio 2010

Ciao Daniela,

forse te non mi conosci ma io si perché, ovviamente, leggo molto il tuo blog e ti seguo su twitter.

Mi chiamo Angela e sono l’autrice del blog http://blog.saporideisassi.it

Ti scrivo perché per i giorni 21-23 maggio ho organizzato un evento/ raduno di food&wine bloggers e amanti dell’enogastronomia nella mia città a Matera, patrimonio mondiale UNESCO.

E’ un evento che avrà un programma molto fitto e pieno di iniziative, anzi, te lo copio direttamente dal blog che abbiamo creato appositamente ( http://facefood-matera.blogspot.com/ )


Inizia così la mail che ho ricevuto qualche tempo fa e che pubblico volentieri.
Dalle parole di Angela traspare tutta il calore che ci ha messo nell'organizzare questo evento che vede riuniti molti appassionati di enogastronomia.
Il programma è molto interessante e ricco e so che si sono già prenotate persone che conosco e altre che vorrei conoscere.
Per chi è interessato le prenotazioni sono qui.
:-)

Ed ecco il resoconto qui e qui

17 maggio 2010

Come sciatt valtellinesi

QUI c'è il primo post dove spiego lo spirito dell'evento Kraft e adesso ecco la ricetta proposta da me

In Valtellina chiamano sciatt queste frittelline perché assomigliano a dei rospi (chiamati appunto sciatt in dialetto).

Ecco qua la ricetta originale. Io ho provato a farla con Le Cremose Kraft in vista dell'evento di Milano del 13 maggio. Le prime due foto sono quelle delle mie prove casalinghe.

x 4 persone, circa 10 sciatt a testa

100g di farina di grano saraceno - 70 g di farina bianca - 1 cucchiaio di grappa – 200 g di casera (qui ho usato 6 Le Cremose) - un pizzico di lievito di birra liofilizzato o fresco - acqua minerale o birra (q.b.) - 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio (nel caso non si sia usata la birra) - olio per friggere (q.b.) - cicorino (per servire)

Mescolare bene le farine con il sale e la grappa, aggiungere acqua minerale (o birra) fino ad ottenere un impasto morbido ma non troppo, per ultimo mettere il bicarbonato (o il pizzico di lievito di birra).
Tagliare il formaggio in cubetti e metterli in congelatore almeno 2 ore.
Lasciar riposare la pastella per 2 ore.
Al momento di friggere aggiungere all'impasto i pezzi di formaggio.
Quando l'olio sarà bollente, prendere con una forchetta un cubetto di formaggio alla volta, insieme a un po' dell'impasto, lasciarlo cadere nell'olio bollente (aiutandosi con il dito indice), affinché le frittelline si colorino e poi scolarle.

Servire con cicorino tagliato fine (o songino o altra insalatina) e condito con olio, aceto e sale.

La realizzazione milanese, alcune frittelline si sono aperte in cottura ed è uscito un po' di formaggio. Il risultato è meno soddisfacente.