"E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie … la creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura." Albert Einstein

29 marzo 2010

Il pane inglese (per alcuni quasi un pancarré)


E' un pane che faccio spesso, nella ricetta originale se ho fretta, oppure con alcune varianti.
Ha il pregio di essere veloce, di sicura riuscita, morbido, profumato di buono e piace tanto ai bambini. I miei nipoti ad esempio ne vanno matti.

Questa la ricetta di partenza con metodo diretto

200 gr. di acqua calda (il tanto da sciogliere il burro , ma non troppo o uccide il lievito)
20 gr. di zucchero
15 gr. di burro


sciogliere tutto insieme e aggiungere

200 gr. di latte
25 gr. di lievito di birra


mescolare tutto insieme e far lievitare per 20/30 minuti poi aggiungere

1 uovo
10 gr. di sale fino
400 gr. di farina 00
400 gr. di farina forte

Lavorare con energia finché la pasta non risulti asciutta e ben gonfia, farla lievitare fino a raggiungere il doppio del suo volume.
Rompere, poi, la lievitazione e mettere l’impasto negli stampi (ad es. rettangolari da pancarrè, io ne ho usato uno a stella e uno a cuore) e far lievitare nuovamente fino al suo raddoppio.
Cuocere l’impasto lievitato a 220/230° per circa 20/30 minuti, mettendo sul fondo del forno una ciotola con l’acqua per non fare seccare il pane.
A cottura terminata togliere il pane dallo stampo e metterlo ad asciugare.
Tutte le fasi di impasto, dall’inizio fino alla lievitazione, possono essere fatte con il mixer, l’impastatrice, il frullatore ecc.

Adesso ho elaborato una versione in cui far maturare la farina forte con una lievitazione lunga e naturale. E' un esperimento, in pratica ho fatto le prime due fasi usando solo pochissimo lievito di birra, circa 1-2 grammi (liofilizzato o 2-3 fresco) e fatto lievitare più dei 30 minuti indicati, diciamo fino a quando ha formato una schiumetta (a seconda della temperatura anche più di un'ora).
Poi ho aggiunto tutta la farina forte e ho lasciato lievitare una notte. La mattina dopo ho aggiunto la farina debole, l'uovo e il sale (e lo confesso, un pizzico di lievito di birra liofilizzato perché tra uovo e burro l'impasto è pesante).
Non ho pesato gli impasti nelle fasi intermedie, ma ho intenzione di rifarlo segnandomi tutto in modo di sostiruire completamente il lievito di birra con quello madre.
Alla prossima il secondo esperimento.
Questo era molto buono.
Difetti: se ne mangia troppo!!!!

Alcune foto in lievitazione:




QUI e QUI ci sono quasi tutte le mie prove con il pane

28 marzo 2010

posta


che tipo di messaggi arriveranno in una cassetta così?

26 marzo 2010

Conferenza dell'Accademia dei Coach da Feltrinelli

TEMA DELLA CONFERENZA:
LE NUOVE FRONTIERE DELLA PNL

la Programmazione Neuro Linguistica e il suo futuro

La PNL nasce dalle ricerche di due personaggi ormai entrati, a modo loro, nella mitologia di quanti siano interessati a scoprire questo campo così affascinante e dalle origini ammantate dall'aura di mistero di quanto un gruppo di giovani d'avanguardia stessero sperimentando nella prima metà degli anni settanta in una neonata università della California a Santa Cruz.
Agli albori vi erano influenze di personalità che hanno influenzato un'epoca, Gregory Bateson, Margaret Mead, Fritz Perls, Virginia Satir, Milton Erickson, a cui si sono aggiunti in seguito Frank Farrelley, Moshe Feldenkrais, tutti galleggianti in un brodo primordiale fatto di ispirazioni derivanti dal movimento per il potenziale umano.
Questi gli albori, sappiamo tutti come queste influenze si sono evolute, dallo stile motivazionale, a quello manipolatorio, dalla comparsa del "fenomeno" Tony Robbins alle vicende legali che hanno portato al dissolvimento di un'idea che non è mai diventata un reale progetto.
Ma cosa ci riserverà per il futuro la PNL?
Nel suo DNA c'è la continua scoperta e ricerca del nuovo, lungi dall'essere codificata ha dimostrato di trasformarsi nei decenni migliorando le tecniche di cambiamento, passando dalla mezz'ora per risolvere una fobia a meno di dieci minuti, e poi?
Il Dr. Richard Bandler ha creato due evoluzioni della PNL, il DHE (Design Human Engineering) e l'NHR (Neuro Hypnoting Repatterning), in questa conferenza andremo alla scoperta anche di queste due discipline, rivoluzionaire, ma ai più ancora sconosciute...

Bibliografia di riferimento:

I modelli della Tecninca Ipnotica di Milton H. Erickson - Astrolabio
La Struttura della magia - Astrolabio
La ristrutturazione - Astrolabio
Usare il cervello per cambiare - Astrolabio

29 marzo 2010 - Conferenza c/o Feltrinelli
in via V.E. Orlando 78 a Roma - Evento Gratuito
ore 18.00-20.00

24 marzo 2010

Tutto quello che avreste voluto sapere su Twitter...


Iscritta dal 2007 solo ora sto iniziando a capire bene il funzionamento di Twitter. Alcuni lo usano per comunicare nel dettaglio la vita quotidiana in tempo reale: da quando si svegliano fino alla buona notte; per altri, è uno strumento straordinario di comunicazione produttiva. Twitter, il social network lanciato nel 2006 da Jack Dorsey, Biz Stone, Evan Williams e altri, per qualcuno è addirittura meglio di Facebook ... a me piace trovare le parole giuste per comunicare un concetto completo in 140 battute.

Senza Panna su

ALLA SCOPERTA
DI TWITTER
di Federico Guerrini
144 pagine – 9,90 euro

Sommario

Introduzione

Capitolo 1 – Sintassi di base
- Iscriversi
- Importare gli amici
- Impostazione del profilo
- Regole e messaggi
- Il retweet
- Alla cortese attenzione…
- Hashtags
- Acronimi e abbreviazioni
- Accorciare un link
- Primi passi
- Costruire il proprio network
- Farsi trovare
- Alcuni accorgimenti
- Auto reply? No, grazie

Capitolo 2 – Seguiti e inseguitori
- Filtrare e raggruppare
- Una questione di Karma
- Persone influenti
- Parole chiave e raccomandazioni
- Utilizzare un client
- Seesmic e Twhirl
- Digsby
- Applicazioni Web

Capitolo 3 – Ricavare il meglio da Twitter
- Personalizzare lo sfondo
- Col fai-da-te
- La pappa pronta
- Per chi ama l’aiutino
- Inviare file
- Condividere le foto
- Mostrare un video
- Un salto di qualità
- Musica, maestro
- Per tutte le occasioni

Capitolo 4 – Twittare col cellulare
- Il problema dei costi
- In versione “light”
- Per tutte le tasche
- Le “app” dei Twitterati
- Poveri ma belli
- Android e BlackBerry
- Windows Mobile & Symbian
- Comandi e scorciatoie da cellulare

Capitolo 5 – Twitter e gli altri
- Tra Google e Bing
- Twitter & Facebook
- LinkedIn e Twitter
- Xing e Twitter
- Twitter sulla Xbox 360
- Twitter e Jajah: telefonate gratuite
- Twitter e FriendFeed
- Twitter e i blog
- Twitter e Gmail
- Twitter e YouTube

Capitolo 6 – Twitter e la società
- Non solo Iran
- Il paradosso di Pittsburgh
- Twitter e le notizie
- Inseguire le fonti
- Twitter e le celebrità
- L’importante è Twittare
- Contraffazioni e banner pubblicitari

Capitolo 7 – Cultura e affari
- Twitteratura, la letteratura al tempo di Twitter
- Twitter al cinema
- Il mondo degli affari
- Investimenti in corsa

23 marzo 2010

Pranzo e asta di beneficenza, 6 aprile 2010 per MSF a Roma

Udite udite, grandissima notizia: il 6 aprile 2010 alle 12.30 a Roma ci sarà un interessantissimo pranzo all'’Osteria L’Incannucciata preparato a più mani. Stavolta non mangeremo e berremo solamente, ma in presenza di un rappresentate di Medici Senza Frontiere seguirà un'asta di vini il cui ricavato (tolte le spese vive) sarà devoluto a MsF. Il titolo della giornata è:
A tavola per Medici Senza Frontiere
Il menù ufficiale del pranzo è:

In ritardo, il dopo vini naturali a Roma

Il "dopo" è questo, una passeggiata per Roma ancora con i bicchieri da degustazione bevendo l'acqua freschissima delle fontanelle:
Volete sapere anche qualcosa sui vini? non ve lo aspettate da me.

Per il "durante" c'è tanto da leggere su Percorsi di vino (qui racconta anche la seconda giornata), oppure su Enoiche Illusioni, su Paladar, e LaVINIum, per citarne solo alcuni.

22 marzo 2010

Il pre e post brunch

La cosa bella di un pranzo è che c'è il tempo (e la luce) per guardarsi intornoil Colosseo visto da via dei Serpenti


le scale di Mel Books

Il Dissapore-Day da Arcangelo

Io c'ero (alla cena dell'anno)



 

21 marzo 2010

E' primavera!!!


Roma, 21 marzo 2010

a Villa Ada si festeggia la primavera.

20 marzo 2010

Pranzo di beneficenza "Aiutiamo i Bambini d'Ivato", Latina domenica 21 Marzo

ricevo e pubblico volentieri:

Aiutiamo i bambini di Ivato

Pranzo di solidarietà all’Istituto Agrario di Borgo Piave, domenica 21 marzo, per raccogliere fondi a favore dei bambini abbandonati del Madagascar. Un evento fortemente voluto dall’Associazione Agroalimentare in Rosa e dallo chef Massimiliano Sepe con la collaborazione degli istituti professionali di Stato “San Benedetto” di Latina e “Angelo Celletti” di Formia, unitamente ai ragazzi di Latina Formazione Lavoro, per dare una risposta concreta alle richieste di aiuto giunte nei giorni scorsi dall’isola africana al largo della costa del Mozambico. In pericolo il futuro di 50 creature di età compresa tra i 5 mesi e i 12 anni, lasciati soli prima dalle famiglie di origine e poi dalla persona che se ne prendeva cura, attualmente in carcere per crimini commessi. Adesso i bambini sono ospiti , ma ancora per poco, di un orfanotrofio posto all’estrema periferia della capitale Antananarivo, ma per dare loro una parvenza di vita accettabile sono necessari aiuti di ogni genere: vestiario, medicine, materiale scolastico e soprattutto denaro per mangiare.

19 marzo 2010

Il brunch del Dissapore all'Open Colonna

Questo il posto dove si svolgerà il D-Day e il mio brunch è questo , qui ci sono le altre foto. Domani a pranzo invece sarò altrove.


















Aperitivo alla Barrique, intervista a Fabrizio Pagliardi

Ho parlato così tante volte della Barrique che rischio di ripetermi quindi ho preferito rivolgere alcune domande a Fabrizio Pagliardi che gestisce con la nipote Arianna questo winebar, enoteca, champagneria ormai da molti anni. Gli inizi sono stati una vera sfida e loro l’hanno vinta.
La Barrique. Via del Boschetto 41b. Roma. 
Tel. +39.06.47825953



Visualizza Barrique - Open Colonna in una mappa di dimensioni maggiori

18 marzo 2010

Dissapore, Intravino, Spigoloso

Sono finalmente on line Dissapore 3.2, Intravino, Spigoloso


Amicincucina
INTRAVINO

SPIGOLOSO


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16 marzo 2010

99 colombe per l'Abruzzo

Un’idea per ricordare il 6 aprile 2009 quando la terra ha tremato in Abruzzo



99 colombe

Il 6 aprile 2010 tutti i blogger che hanno aderito all'iniziativa di Artemisia e Lydia ricorderanno l’evento pubblicando una ricetta che abbia tra gli ingredienti uno dei prodotti delle Sorelle Nurzia o che possa accompagnare un loro prodotto. Chi vuole può leggere la lettera nel sito web creato per l’occasione: 99 colombe. E c'è anche la pagina su Facebook per unirsi alle 99 colombe.

Per me che sono geologa un terremoto non è un evento spaventoso, è spaventoso quello che alcuni uomini fanno o non fanno. Non costruiscono le case in sicurezza e magari ci speculano sopra, non utilizzando i materiali giusti ad esempio. Ma i modi per fare male sono tanti.

E con 99 colombe i blogger vogliono fare bene...

seguiteci e imitateci!!!!

Qui si raccolgono i contributi!

15 marzo 2010

Ri-cocù-ricò alle cinque spezie



Avevo mangiato questo risotto a una cena sulla cucina dei nobili in Sicilia organizzata dalla Commanderie des Cordons Bleu del Lazio a cui aveva partecipato e cucinato Giuliana Spadaro , autrice del libro da cui ho preso la ricetta.
In seguito l'avevo rifatto l'ultima volta almeno quattro anni fa. Quando mia sorella mi ha dato un pezzo di zucca del suo orto me la sono ricordata.


500g di riso da risotto
500g zucca
300g ricotta
brodo leggero di carne (o vegetale)
parmigiano
pistacchi sgusciati
burro e olio

cipolla
cinque spezie
sale


Far rosolare leggermente in olio una cipolla tritata, aggiungere mezzo chilo di zucca gialla tagliata a cubetti, un misto di cinque spezie cinesi (o in mancanza pepe, cannella e chiodi di garofano), non aver paura di abbondare tanto la ricotta smorzerà molto, e un pizzico di sale.
Nel frattempo tostare il riso in poco burro, sfumare con vino bianco e aggiungere prima l a zucca poi il brodo bollente, far cuocere dai 15 ai 18 minuti (a seconda del riso) aggiungendo - se necessario - del brodo, tenendo presente che a fine cottura deve risultare più liquido di un comune risotto.
Intanto in una terrina lavorare con la frusta 300 g di ricotta aggiungendo, se necessario, un po' di yogurt denso per renderla più cremosa.
Quando il riso sarà cotto, mantecare con del parmigiano rattugiato e versare in una coppa. Ricoprire con la ricotta e cospargere con pistacchi verdi tritati o, in mancanza con del prezzemolo.


Modificata da una ricetta antica tratta dal Quaderno della felicità di Giuliana Spadaro di Passanitello - Edi.Bo. 2002 Catania







Questa ricetta partecipa alla raccolta: La cucina a colori!

La cucina a colori - Raccolta di ricette di cucina