"E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie … la creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura." Albert Einstein

29 settembre 2009

Pizza120, Acilia - Roma

In via Acilia 120 a Roma c'è una pizzeria a taglio che nel giro di pochi mesi seguendo i consigli di Marco Lungo ha rinnovato completamente la sua produzione a partire da farine, impasti e condimenti.
Si chiama Pizza120 e si trova in una zona che rispetto a casa mia è agli antipodi, ma l'ho voluta provare spinta da tanti commenti favorevoli che avevo letto sul forum del Gambero rosso.

L'impasto è fatto materialmente da Alvaro Paganelli, il proprietario.
Si tratta di una spezzatura a 4 di sole farine del Mulino Marino, su ricetta originale del suddetto Marco Lungo. Nella pizza a taglio a Roma le farine del Mulino Marino le ha solo Pizzarium e Pizza 120, che io sappia. Non viene usato nessun tipo di grasso aggiunto nell'impasto, neanche un goccio di olio, l'idratazione raggiunge il 90% e l'acqua usata è depurata da un impianto anch'esso a processo biologico, un AquaBio Diamond, abbattuta fino ad una durezza di 8 °F (Roma ne ha 31 °F).
I tempi di maturazione e lievitazione partono dalle 24 fino a oltre 80 ore, la fornitura di verdure per i condimenti è principalmente locale e biologica, a partire dalle patate che sono Viterbesi Pasta Gialla in poi.
La mozzarella di bufala è quella della famosa Zi' Teresa, un caseificio che sta lì accanto, e c'è un assortimento di birra la cui selezione è stata operata sempre da Marco, basata su 25 etichette estere più 5 italiane.
Il rinnovamento è nato con la consulenza di Marco su impasti, farine e birre, oltre che sul food cost in generale, partendo dalla selezione dei fornitori.

Nessuna stranezza nei condimenti, cose classiche e qualche innovazione, ma tutto decisamente ottimo e digeribile, grazie anche alla lunga lievitazione.
Ho provato tra le altre la pizza all'arrabbiata che merita davvero.
A seguire la funghi, la patate e pancetta, patate e salsiccia, la pomodoro mozzarella e basilico, fiori di zucca.Tutte alte e morbide, con una grande alveolatura e con una bella base croccante come deve essere la vera pizza a taglio romana.
Non ricordo tutte le birre bevute, mi ricordo solo la Samichlaus per ultima, e durante il pasto la Val Dieu, la Kasteel Blonde. Io all'inizio ho preso una Pater Lieven Tripel seguita forse una Karmeliet.
Abbiamo concluso la cena con un originalissimo tiramisù alla birra scura.

Il costo della pizza al kg. è di 12 euro per le classiche, 14 per le elaborate (patate gialle-guanciale-mozzarella di bufala, fiori di zucca-mozzarella-gorgonzola, per intendersi), 16 euro per quelle con il pesce, ad esempio salmone-brie-semi di sesamo.
Quindi ottimo rapporto Q/P.

Per finire, nel locale ci sono una quarantina di posti per sedersi e c'è un parcheggio, che non è assolutamente poco per un posto di pizza a taglio, soprattutto a Roma.

Concludo con una carrellata di foto che non ha bisogno di commenti.









Pizza 120

Via di Acilia, 120
00125 Roma (RM)
06 5235 4640
www.pizza120.it

27 settembre 2009

Pane a lievitazione naturale con farine Mulino Marino



Non facevo il pane da questa primavera, era troppo caldo per accendere il forno, però quando sono stata da Fabrizio Donatone , ho visto il lievito madre con cui fa i panettonie ho saputo che l'aveva avuto da Iginio Massari, ho fatto la sfacciata e me ne sono fatta dare un po'.
Poi era tanto carino e mi guardava con quegli occhietti... che non ho resistito
e ieri ho impastato.
E a Natale riproverò a fare i panettoni. Questo è il suo.Il procedimento è questo che ho sperimentato più volte, le farine che ho usato questa volta sono:
Senatore Cappelli del Mulino Marino 33%
Sfarinata 00 (Soffiata) Mulino Marino 66%

che ho provato su suggerimento di un amico dopo essere stati da Pizza120 (di cui parlerò in uno dei prossimi post, imperdibile!!). Devo dire che la prova è superata ampiamente. Ero un po' preoccupata perché temevo che la farina di grano duro lievitasse meno, invece è risultato bello soffice e con una alveolatura fine e diffusa.

Errori: i miei soliti, lo cuocio troppo poco e lo taglio ancora caldo, ma ho sempre fretta di vedere la riuscita.
Qui in cottura dentro al fornoe appena cotto che raffredda sulla griglia

26 settembre 2009

Remigio, ci sono stata!!!



Dopo averne parlato qui a luglio, e, dopo la recensione positiva sulla guida di Roma 2010 del Gambero rosso, ieri sera ci sono finalmente stata per l'evento aperitivo d'autunno.

23 settembre 2009

La nuova guida del Gambero Rosso 2010 di Roma e provincia, le foto della premiazione.


Stamattina ho assistito alle premiazioni per la guida 2010 del Gambero rosso alla Città del Gusto di Roma.
Qui e qui si possono leggere punteggi, classifiche ed interviste.

E il dettaglio dei premiati è sul sito del Gambero rosso.

Non c'è altro da aggiungere se non le immagini per chi non c'era.

Alcuni dei premiati, le tre forchette e alcune delle due forchette con i punteggi a confronto, l'elenco completo qui

Fabio Spada e Cristina Bowerman di Glass Hostaria leggono l'elenco dei premiatiI cioccolatini di SAID , opera di Alba Alleva, la mia maestra di cioccolatini
Stefano Magini è uno dei premiati con l'oscar qualità cortesia per Carni Magini

alcuni premiati in attesa della chiamatail sommelier di Romolo al portoStefano Magini per Carni Magini e Fabrizio Pagliardi per La Barrique
la due signore della guida, Clara Barra e Laura Mantovano
Gelateria Gori
Riccardo Di Giacinto dell'All'Oro

Bottega Liberati
Roberto Liberati e Valentina Venturato
Stefano Magini ritira il premio da Laura Mantovano per il negozio Carni Magini
Alcuni momenti della premiazioneForno Roscioli
Antonello Colonna per Open Colonna
Alessandro Pipero per Pipero
La Parolina di AcquapendenteIl Granchio di Terracina (Daniela Onorato e Luca Ciamberlano) e il Funghetto di Latina (Michela e Michele Lombardi)

Heinz Beck e Simone Pinoli per La Pergola
Gelateria V-ice
Salvatore Tassa delle Colline Ciociare

Dopo la cerimonia ufficiale si passa al pranzo con i prodotti portati dai premiati.
Il gelato di Vice, crema all'uovo di Parisi e Pomodoro e basilico con cialda di carasau
la pizza di Marciaronda di Nettuno
Riccardo Di Giacinto
I macarons di Cristalli di zucchero di Marco Rinella
I dolci di Cristina Bowerman di Glass Hostaria , zuppetta al caffè, opera,
gelatine al cassis, cheese cake
Riccardo Di Giacinto e Ramona dell'All'Oro
La Posta Vecchia a Ladispoli
alcuni momenti della festa

Stefano Magistri sommelier dell'All'Oro


Non sono riuscita a fotografare tutti i premiati e di alcuni le foto non erano di mio gusto, mi scuso con tutti (tra cui cito Fabrizio Sepe delle 3 Zucche, Arcangelo Dandidni dell'Arcangelo e Andrea dell'Omo di Mamma Angelina) e faccio le mie congratulazioni!!