13 maggio 2008

Come ti arrotolo lo strudel (come uno spring roll)

Ancora pochi giorni e non si troveranno più favette e carciofi e allora ispirata dal post di Stefano sulla vignarola, con gli ultimi carciofi che sono rimasti propongo due vecchie ricette, ma aggiungo un particolare sulla tecnica.


Nell'aprile 2006 avevo postato queste ricette: lo strudel alla vignarola di Rosa Maria e il mio strudel di carciofi, feta e maggiorana .

In quelle occasioni non avevo spiegato bene come arrotolo lo strudel. Non è il sistema classico credo, io l'ho copiato dagli involtini primavera, ma in questo modo non esce niente dai lati, mentre se si arrotola solamente si rischia che si rompa ed esca il contenuto.

Oggi ho ritrovato i disegni che avevo fatto 4 anni fa per il forum della Cucina Italiana e ho pensato di postarli qui sperando che a qualcuno siano utili.

Metto la farcia solo da un lato (dopo aver spennellato la pasta, tirata sottilissima, con burroo fuso o volendo olio per strudel salati)
ripiego i lati verso l'interno

poi piego la parte superiore
e arrotolo fino alla fine.
Ovviamente è inutile dire che uso lo stesso metodo con quello di mele.


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8 Comments:

Anonymous Fede - Fiordimela said...

Ciao!
Che bello sentire parlare di STRUDEL!!! Aanche noi di Fiordimela lo arrotoliamo più o meno come nel disegno, ma mi sembra che ci sia troppa pasta, basta poco più di un giro...

Grazie, ciao

Fede

Fiordimela - Lo Strudel della Val di Non
solo su www.fiordimela.it

13 maggio, 2008 15:13  
Blogger SenzaPanna said...

Fede fiordimela: la tua osservazione è giusta. Il disegno è solo per far vedere il metodo. Se vai ai link vedrai che i rapporti tra pasta e farcitura sono diversi. Nei disegni ho solo voluto rendere l'idea delle piegature. Grazie dello spunto che mi ha permesso di precisare meglio.

13 maggio, 2008 16:15  
Blogger mattop said...

Vieni sul mio sito e rispondi all'appello! Niente scuse!

13 maggio, 2008 16:55  
Blogger SenzaPanna said...

Mattop, ho letto e rispondo appena posso, prima di partire spero :-)

13 maggio, 2008 20:35  
Blogger unika said...

bella l'idea di spiegare con un foglio....buonissimo lo strudel...buona serata
Annamaria

13 maggio, 2008 20:55  
Blogger Giovanna said...

Me lo ricordo, quel topic su Cucina Italiana.
Sai che ti dico? Tutto sommato erano bei tempi...

14 maggio, 2008 12:24  
Blogger squitto said...

Apperò,che simpatica scoperta! :)
Questo blog è un attentato alla linea... :D
Chissà che non mi aiuti a rinverdire quella vena culinaria che nell'ultimo anno s'è di parecchio affievolita (causa eventi contingenti). Mio marito ne sarebbe felicissimo!!
:))

15 maggio, 2008 12:17  
Blogger SenzaPanna said...

Unika, spero che si capisca, il disegno è mio :-(((

Giovanna, sì e mi ricordo che Alda non era d'accordo su questo metodo. Sì, erano bei tempi, ma non si può tornare indietro. Mi ricordo come è nata la nostra conoscenza, con un equivoco subito chiarito in mail.

Squitto, benvenuta con i tuoi mici.

:-))

15 maggio, 2008 21:43  

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