28 febbraio 2007

Muffin, come un Parrozzo abruzzese

Il Meme di Cannella Cannella mi ha condizionata, ormai faccio tutto come un muffin...

Ricetta del Parrozzo abruzzese data da una collega e subito mi scatta in testa un'idea, perchè non farci un muffin? Eccolo:

Parrozzo

6 uova
150 g mandorle dolci (macinate + grosse)
20 g mandorle amare (macinate fini)
150 g farina di semola
250 g zucchero
1 limone grattugiato
1 bustina lievito
200 g cioccolato fondente (copertura)

sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere gli altri ingredienti e gli albumi montati a neve.
Forno 180°C 1h 40m, non aprire prima di 1h 15m.
Stampo per parrozzo unto e infarinato.
Coprire con il cioccolato fuso.

Io ho usato i pirottini per muffin e invece del lievito ho messo cremore di tartaro e bicarbonato di sodio (4 g e 4g). Cottura a 180°C per 20 minuti. POi ho coperto con cioccolato fuso.

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10 Comments:

Blogger cannella said...

Se in casa tua non hanno ancora chiamato il dottore per curarti la muffinite acuta, allora non ti preoccupare, va tutto bene!!!
Splendidi muffins, già su http://polentaemusso.typepad.com

01 marzo, 2007 00:06  
Blogger SenzaPanna said...

grazie, ma erano gli ultimi, ora passo a primi piati e carne

:-)))

01 marzo, 2007 00:34  
Blogger JAJO said...

Danieeeeeee BASTAAAAAAA !!!!!!
Stai esagerando !!!! Ti sei "muffinizzata" :-D

Mi hai fatto venire (oltre che una gran fame... :-D) una gran curiosità: saranno più buoni dei tuoi buonissimi cioccolatini ???
Un bacione, Jacopo

01 marzo, 2007 14:46  
Blogger Dolcitalia.net said...

E' vero sempre Muffin, Basta!!!

Ciao

BlogDolci

03 marzo, 2007 17:18  
Blogger venere said...

Dani, che buoni! Una curiosità: le mandorle amare che cosa sono di preciso e dove si trovano? Hanno qualcosa a che vedere con i noccioli di albicocca?
ps: il muffin x me l'hai proprio abortito?

04 marzo, 2007 11:31  
Blogger SenzaPanna said...

Venere, le mandorle amamre si mettono anche negli amaretti, da cui il nome. Sono mandorle di alberi che fanno la mandorla amara e s e ne usano piccole quantittà. A Roma le trovi da Castroni, a me le dà mio padre da un suo albero.
Il tuo muffin è venuto male, posso ormai dirti il segreto, mi hanno regalato la farina di riso venere, ma la userò in altro modo ormai.
Hai consigli??

04 marzo, 2007 12:30  
Blogger venere said...

La farina di Venere???? Questa prelibatezza non l'ho mai sentita... Quello che mi viene in mente è che in quanto farina di riso deve assolutamente andare mescolata con qualche altra farina, pena un prodotto veramente troppo "gnecco"... Deve essere veramente speciale... Forse x una crema o nell'impasto del pane...

05 marzo, 2007 15:18  
Blogger SenzaPanna said...

Avevo provato a farci dei muffin ma avevo messo pocafarina e il sapore era buono ma il colore poco invogliante.

Adesso ho delle ricette di gnocchetti, proverò a fare quelli. Tu hai qualche idea?

ne vuoi un po'?

te la mando sottovuoto così non si rompe il vaso

scrivimi: tartare.tartare@libero.it

05 marzo, 2007 20:55  
Blogger nini said...

mmmm, quanto sono slurposi questi muffins!!!

27 maggio, 2007 12:24  
Blogger SenzaPanna said...

ormai per me sono diventati una mania
:-)

28 maggio, 2007 08:16  

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